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La nuova coinquilina!

… Mentre osservo mia moglie alle prese con Grazia (la lavastoviglie) ho una strana sensazione. Una specie di inquietudine.

Forse mi devo preoccupare ma non so ancora bene per cosa.

La convinvenza con la nuova coinquilina si rivela difficile già dai primi giorni.

Mia moglie, per sicurezza, mi spiega due semplici regole: 1- falla partire solo quando è piena, 2- sciacqua la roba prima di mettercela dentro.
Io annuisco per far intendere che ho capito e allo stesso tempo mi sento un bambino di quattro anni.

La prima volta che Grazia viene messa in funzione mia moglie è strafelice, emozionata, direi quasi eccitata.
Io, invece, sono solo perplesso e leggermente geloso.

Lei rivolge tutte le sue attenzioni al suo nuovo giocattolino ed io mi sento un po’ messo in disparte.

Lavare i piatti è sempre stato un compito mio, sia come marito che come schiavo.
Lo facevo solitamente dopo pranzo e dopo cena ma anche durante il giorno, soprattutto se rimaneva qualcosa nel lavello.
Ho lavato i piatti da vestito, da nudo, con il grembiule, con la pettorina e molte volte indossando pure game over.

Il risultato era quasi sempre buono e con il tempo avevo raggiunto un ottimo livello di professionalità.
Ok a volte lei si lamentava perchè qualcosa era leggermente sporco ma erano casi rarissimi che non giustificano sicuramente un licenziamento in tronco.

Insomma lo schiavo-marito-lavapiatti era un po’ il mio cavallo di battaglia.
Prima di quisquilie come la sicurezza economica ed i doveri coniugali veniva sicuramente il lavare i piatti.

Adesso però c’è questo robot, questa cosa artificiale che lo fa al posto mio. Grazie tanto Grazia.

Mia moglie comincia già a farmi le prime battute: “Hai già preparato le valigie?”
Io: “Eh?”
Lei: “Adesso che c’è la lavastoviglie non mi servi più!”

“Ahahaah proprio simpatica!” avrei voluto rispondere ma, invece, sto zitto e mi rodo dentro.

Sono le stesse battute che mi faceva quando era arrivato Roomba.

Tuttavia devo fare qualcosa, trovare un modo per tirare l’acqua al mio mulino.
Quando scopro quanto ci mette a lavare i piatti inizio ad esporre le mie lamentele. Il mio disappunto.

“Cosaaa? Ma ci mette tre ore?!”
“Sí sí con il programma economico servono circa tre ore.” risponde lei come se fosse una cosa normalissima.
“Ma non è troppo?”
“Assolutamente no se vengono lavati bene.”

Manco a farlo apposta Grazia finisce il lavaggio in quell’istante.

Mia moglie apre lo sportello e comincia la pioggia di lodi.

“Oh mio dio ma guarda qua, non ci credo…”
“Cosa? Cosa?” chiedo io preoccupato e curioso.
“I filtri per il te, sembrano nuovi. Non li ho mai visti cosi puliti.”

Osservo con attenzione e non posso dire niente. Sono perfetti, come nuovi.

Gli apprezzamenti per Grazia non si placano. Tutto è scintillante, tutto è pulito, caldo e perfetto.

Poi mi guarda con aria di rimprovero dicendomi: “Tu, schiavetto, non ha mai lavato così bene!”

Divento piccolo piccolo e me ne esco dalla cucina con la coda tra le gambe.

“Bravo bravo scappa via e vai a prepararti la valigia. Ahahaha.”

Quando arriva la notte e andiamo a letto non riesco a dormire. Mi rigiro nel letto continuamente e non capisco il perchè.
Ad un certo punto mi alzò per andare in bagno. Uscendo dal bagno osservo la cucina.
Mi viene la strana voglia di andare a vedere la mia rivale. L’usurpatrice.

Mi avvicino a lei pensando ad un sabotaggio, anzi no, potrei provare a manometterla.
Cambio idea dopo pochi minuti. Mia moglie mi sgamerebbe subito e poi il rischio di svegliarla è troppo elevato.

Apro piano lo sportello di Grazia e mi ritrovo davanti a questa scena:

‘La malefica’

Terrorizzato corro immediatamente in camera. Sveglio mia moglie nonostante sia notte fonda.

“Amore, amore, svegliati è importante!”
“Mmm… eh? C-cosa c’è?”
“I denti, i denti…”
“Ti fanno male i denti?”
“No no, la lavastoviglie ha i denti. E’ un vampiro!!”
“Tesoro ma cosa stai dicendo? Stai bene? Ti sei drogato?”
“Nooo, ti sto dicendo che la lavastoviglie è malefica. E’ posseduta dal diavolo.”
“Amore ma è impossibile, forse hai solo fatto un incubo.”
“No no, vieni a vedere. C’è sangue per terra, è tutto buio e lei ha i canini come dracula!!”

Mentre dico queste cose sono in piedi accanto al letto che tremo come una foglia.

A quel punto mia moglie si alza e mi scorta in cucina dove è, logicamente, tutto a posto.
La lavastoviglie non ha niente di strano e non c’è sangue.

“Ma ti giuro che prima…” provo a giustificarmi.
“Tesoro stai tranquillo, va tutto bene. E’ solo un normale elettrodomestico.”
“Sí ma…”
“Tranquillo Amore, rimarrai sempre tu il mio preferito!” poi mi abbraccia stringendomi forte.

A quel punto mi calmo e torno in me. Tutta la paura scompare.
Quando torniamo a letto mi rassicura: “Amore non devi essere geloso di Grazia, dovresti guardare il lato positivo della cosa.”
Non la capisco e chiedo: “E quale?”
“Che da adesso avrai più molto più tempo per farmi da sguattero! Tipo pulirmi più spesso il bagno ecc.” ne segue un dolcissimo sorrisino perfido.

La osservo con l’espressione di uno che è appena stato fregato per l’ennesima volta.

“Contento schiavo?”

Rispondo inevitabilmente con un “Sí mia Regina.”

Dopodichè ci addormentiamo abbracciati.

FINE.

La Vigilia!

Vigilia di natale 2019.

Solitamente la gente si prepara a passare questa serata con amici o parenti (dipende dalla regione).

Un sacco di cose buonissime da mangiare, del buon vino, un po’ di spumante, panettone e così via.

Si ride, si parla, si accende il camino, ci si rilassa ecc.

Si ascoltano le canzoni di natale e tutti sono felici e aspettano la mezzanotte per farsi gli auguri ed aprire i regali sotto l’albero.

Insomma una noia mortale! Il solito copione che si ripete inevitabilmente! La solita vigilia banale.

Mille volte meglio passarla come l’ho passata io: pulizie bagno, pavimenti, vetri, cucina, camera e salotto. Sguattero dalla mattina alla sera mentre lei si riposa e si diverte a guardarmi pulire e lucidare tutto indossando solo un ridicolo grembiulino.

Ah dimenticavo…indossando anche game over (per 12 ore). Mi è stato permesso di toglierla solo per farmi la doccia ma poi me l’ha fatta rimettere!

Ripeto: non c’è proprio paragone 😀

La vigilia!

Ps. buon natale Amore mio 🙂